Ragazzi e musica: un rapporto indissolubile

La musica e i suoi molteplici effetti

Trap… la moda degli ultimi anni

La musica sovente mi prende come un mare/Il vento buono, la tempesta, le sue convulsioni /Sopra l’immenso abisso/mi cullano./Altre volte ,calma piatta,/specchio enorme della mia disperazione. 

( “La musique” di C. Baudelaire )

Con questi versi, più di due secoli fa, Baudelaire ci parlava della potenza della musica e degli effetti che essa produce in chi la ascolta con delle metafore che sono attualissime. Ancora oggi la musica è  un potente veicolo di emozioni e ciò è vero soprattutto per gli adolescenti che non possono vivere senza. Essa accompagna la nostra routine quotidiana ma anche i momenti indimenticabili della nostra vita. In un’ indagine statistica pubblicata da “L’ Espresso” sul rapporto tra giovani e musica, condotta in tutta Italia su circa 7000 adolescenti di età compresa tra i 13 e i 19 anni, è emerso che il 98.5% ascolta musica regolarmente, il 39% ascolta un po’ di tutto, il 23% il rap, il 21% l’ hip hop e il 13.4 % il pop. Nella nostra classe ( la 2°H ) il genere più seguito è la trap. I cantanti più gettonati sono Sfera Ebbasta, Ghali, Fedez, Capo Plaza…

Ma perché questo tipo di musica è così diffuso tra i preadolescenti di oggi? Sarà perché sono stanchi dei soliti testi melodici d’amore della musica italiana? Effettivamente se diamo uno sguardo al passato la trap non è poi così “originale” quanto i giovani credono, infatti tratta temi come “ ragazze, eccessi e  musica”.  Già la musica rock negli anni cinquanta del novecento aveva portato in primo piano la voglia di trasgressione delle nuove generazioni, dai Rolling Stones ai Beatles che sono stati i primi, per finire ai Queen e ai Nirvana. Anche in Italia abbiamo avuto i nostri esempi: Vasco Rossi, Loredana Bertè solo per dirne alcuni. Di sicuro la musica è stata  ed è tuttora il canale principe attraverso cui si esprimono la rabbia e l’energia tipica dei ragazzi. Di sicuro ciascuno può trovare le corde emotive a lui più vicine nell’ampio ventaglio di proposte musicali presenti nella rete. Eh sì perché la rete non ha fatto altro che potenziare le possibilità della musica: youtube, spotify ci permettono di ascoltar note ovunque! Basta solo sintonizzarsi sulle note dell’anima giuste……  

Alfonso Fabiana

Massari Ilaria

Pugliese Rebecca

Sereni Denise

Veronico Clelia

Classe IIH

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