PON per tutti i gusti


Anche quest’anno, come nei precedenti, la scuola Dante ha organizzato dei PON finalizzati al miglioramento delle competenze di base dei ragazzi. Noi di “Edizione Straordinaria” abbiamo deciso di saperne di più intervistando direttamente i ragazzi e alcuni dei professori coinvolti.

I Professori
PON: la matematica non è un problema
Stiamo intervistando il professor Mariani
-Perché ha scelto di prendere parte a questo PON?
M: Perché mi piace molto la matematica
-Ci può spiegare per sommi capi in cosa consiste?
M: Abituare i ragazzi alla logica matematica (che non è lo studio delle regole della matematica) e introdurli ai linguaggi di programmazione.
-Secondo lei, ci sono dei ragazzi più preparati rispetto ad altri?
M: Sì, la classe é molto eterogenea.
-Si trova bene con gli alunni, o certe volte generano caos?
M: Ogni tanto c’è un po’ di disordine in classe, ma è naturale, visto che i ragazzi sono reduci da sei ore di lezione e dopo una piccolissima pausa devono stare altre tre ore a scuola.
-Secondo lei il suo PON potrà servire per il futuro dei ragazzi? Se sì, perché?
M: Sì, può servire a tutti coloro che useranno la logica, sia a scopi professionali o soltanto personali.
-Quando spiega, vede i suoi alunni attenti o con la testa fra le nuvole?
M: Dipende, gli atteggiamenti degli alunni sono molto vari.
-Ha instaurato un rapporto migliore con la sua collega?
M: Assolutamente sì
PON: non è magia, è chimica
Stiamo intervistando la professoressa Cassano
-Perché ha scelto di prendere parte a questo PON?
C: Perché sono una biologa a cui piace la chimica
-Ci può spiegare in cosa consiste?
C: In questo PON abbiamo cercato di far capire ai nostri ragazzi come alcuni eventi “magici” abbiano in realtà una spiegazione chimica.
-Secondo lei, ci sono dei ragazzi più preparati rispetto ad altri?
C: Sì, secondo me ci sono dei ragazzi più preparati rispetto ad altri e alcuni più motivati, ma tutti si sono lasciati coinvolgere e hanno partecipato con entusiasmo alle attività.
-Si trova bene con gli alunni, o certe volte generano caos?
C: Sono tanti, chiacchieroni, generano caos, però sono un’insegnante e so che queste cose sono normali. Ho cercato di coinvolgerli e appassionarli limitando al minimo i momenti di confusione. -Secondo lei il suo PON potrà servire per il futuro dei ragazzi? Se sì, perché?
C: Assolutamente sì, perché avranno avuto l’opportunità di conoscere un mondo nascosto, quello della chimica, e forse anche un po’ bistrattato.
-Quando spiega, vede i suoi alunni attenti o con la testa fra le nuvole?
C: Alcuni molto attenti, altri no.
-Ha instaurato un buon rapporto con la sua collega?
C: L’ho conosciuta meglio, ho avuto modo di apprezzare alcuni lati del suo carattere che non conoscevo.
Queste le impressioni e i commenti sulle attività in corso. E tu, vorresti prendere parte ad uno di questi progetti il prossimo anno? Se ti va lascia qui sotto una risposta.

Anche quest’anno, come nei precedenti, la scuola Dante ha organizzato dei PON finalizzati al miglioramento delle competenze di base dei ragazzi. Noi di “Edizione Straordinaria” abbiamo deciso di saperne di più intervistando direttamente i ragazzi e alcuni dei professori coinvolti.
I ragazzi rispondono
PON “La matematica non è un problema”
Stiamo intervistando Alessandra
-Perché hai scelto questo PON?
A: Perché parla di matematica, che è sempre utile
-Conoscevi già il mondo di Scratch?
A: No, è la prima volta che faccio un’esperienza del genere
-Ci puoi spiegare per sommi capi in cosa consiste?
A: È una piattaforma che ci permette di progettare con dei blocchi un personaggio e farlo interagire in un gioco.
-Pensi che possa essere utile la tua partecipazione al progetto? Se sì, perché?
A: Sì, perché aiuta chi è in difficoltà.
-Pensi che ti possa servire in futuro?
A: Sì, perché la matematica è sempre servita e sempre servirà.
-Ti piace il metodo di insegnamento degli insegnanti?
A: Sì, sono coinvolgenti, spiegano in modo divertente e ci fanno lavorare in gruppo.
-Ti piace il gruppo che si è formato, hai stretto amicizie con persone che non conoscevi?
A: Sì, ho conosciuto altre persone, con alcuni di loro in particolare ho instaurato un buon rapporto e spesso lavoriamo insieme.
-Le aspettative che avevi su questo progetto, sono state soddisfatte?
A: Esattamente come me lo aspettavo.
PON: “Non è magia, è chimica”
Stiamo intervistando F&A: Aurora e Federica
-Perché avete scelto questo PON?
F&A: Perché ci incuriosiva la chimica.
-Conoscevate già il mondo della chimica?
F: No, mai avuto esperienze in precedenza.
A: Sì, alla scuola elementare ho fatto un PON di chimica.
-Ci potete spiegare per sommi capi in cosa consiste?
F&A: Prima le professoresse ci spiegano la teoria e poi passiamo alla pratica. -Pensi che possa essere utile la tua partecipazione al progetto? Se sì, perché? F&A: Sì, penso sia utile perché ci aiutiamo e stiamo attenti.
-Pensi che possa servire in futuro?
F&A: Sì, chissà forse per un futuro lavorativo.
-Ti piace il metodo di insegnamento dei docenti?
F&A: Sì, perché ci coinvolgono nel lavoro.
-Ti piace il gruppo che si è formato? Hai stretto amicizia con persone che non conoscevi? F&A: Si, è un bel gruppo e abbiamo stretto nuove amicizie.
-Le aspettative che avevi per questo progetto, sono state soddisfatte?
F&A: Sì, perché l’obiettivo era imparare qualcosa sulla chimica e lo stiamo facendo.
PON: “Raccontiamoci”
Stiamo intervistando Martina, Ruben e Simone
-Perché avete scelto questo PON?
M: Perché mi incuriosiva
R: Mi hanno quasi costretto, ma mi sta piacendo.
S: Perché volevo capire cosa fosse.
-Conoscevate già il mondo della scrittura creativa?
M&R&S: Sì, avevamo già preso confidenza nello scrivere i testi alle elementari. -Ci potete spiegare per sommi capi in che cosa consiste?
M&R&S: scriviamo testi e lavoriamo al computer.
-Pensi che possa essere utile la vostra partecipazione al progetto? Se sì, perché?
M: Sì, perché aiuto chi è in difficoltà e in questo modo imparo. R: Sì, faccio dei buoni interventi.
S: Sì, perché contribuisco molto nei lavori di gruppo
-Pensate che vi possa servire in futuro questo PON?
M: Sì, perché imparo cose nuove.
R: Sì, perché mi aiuta ad essere più estroverso.
S: Sì, per esprimere più facilmente le mie emozioni.
-Ti piace il metodo di insegnamento dei docenti?
M: Sì, perché ci coinvolgono.
R: Sì perché spiegano bene.
S: Sì, anche se avrei qualcosa da ridire. Qualche volta, parlare di me stesso o della mia storia passata mi ha fatto sentire a disagio perché parlo di momenti della mia vita che non vorrei ricordare.
-Ti piace il gruppo che si è formato? Hai stretto amicizie con persone che non conoscevi?
M: Sì, mi piace il gruppo che si è formato e ho conosciuto persone simpatiche.
R: Sì, mi trovo bene e ho conosciuto nuove persone.
S: Sì, mi piace il gruppo che si è formato e ho conosciuto ragazzi abbastanza simpatici.
-Le aspettative che avevi per questo progetto sono state soddisfatte?
M&S: Sì, abbiamo ritrovato quello che ci aspettavamo.
R: Sono contento di come sta andando, perché pensavo potesse essere più noioso.
PON “Edizione straordinaria”
Stiamo intervistando Domenico, Giulia e Ilaria
-Perché avete scelto questo PON?
D: Perché ero incuriosito.
G: L’ho scelto perché l’ho provato l’anno scorso e mi è piaciuto Il: Perché volevo provare una nuova esperienza
-Conoscevate già il mondo del giornalismo?
D&I: No, non siamo venuti lo scorso anno.
G: Si, perché ho partecipato a questo PON già lo scorso anno.
-Ci potete spiegare per sommi capi in che cosa consiste?
D&G&Il: consiste nel migliorare le nostre competenze nell’ambito giornalistico.
-Pensi che la tua partecipazione al progetto possa essere utile? Se sì, perché?
D: Sì, perché aiuto gli altri.
G: Sì, perché avendo già esperienze in questo ambito aiuto i nuovi compagni.
Il: Sì, perché il mio contributo viene apprezzato.
-Pensi che questo PON ti possa servire in futuro?
D: Sì, perché mi aiuta ad arricchire il mio lessico.
G: Sì, per aumentare le mie conoscenze nonostante io non voglia lavorare in ambito giornalistico. Il: Sì, perché potrebbe sempre servirmi.
-Ti piace il metodo di insegnamento dei docenti?
D&G&Il: Si, perché ci coinvolgono.
-Ti piace il gruppo che si è formato? Hai stretto amicizie con persone che non conoscevi?
D: Sì, ho stretto nuove amicizie.
G&Il: sì, tante.
-Le aspettative che avevi per questo progetto sono state soddisfatte?
D: Sì, mi aspettavo di fare quello che sto facendo.
G: Sì, in realtà mi aspettavo di peggio.
Il: Sì, sono state soddisfatte.
Ad una delle intervistate, Giulia, veterana del progetto, abbiamo posto la seguente domanda: rispetto all’anno scorso, noti dei cambiamenti? Se sì, in positivo o in negativo?
G: Sì, quest’anno abbiamo approfondito maggiormente alcuni aspetti tecnici, inoltre ho trovato più facile collaborare con gli altri.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 1ee5019a-53f6-4ba1-ba6a-bc55507e1933.jpeg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...